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Tekno Due è sempre vicina al Cliente grazie anche ad Arca Professional. La gestione della distinta base

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In molte applicazioni è necessario mantenere la temperatura dell'olio nell'impianto all'interno di determinati range.

E' il caso ad esempio delle macchine utensili dotate di orgnani meccanici che partecipano a processi di lavorazione ad asportazione di truciolo caratterizzati da altissime precisioni. 

Spesso la centrale oleodinamica, oltre che svolgere funzioni legate a dispositivi ausiliari (bloccaggi, movimenti con attuatori idraulici, bilanciamento di masse verticali, ecc), si occupa anche di lubrificare e di raffreddare alcune parti della macchina.

Elettromandrini, motomandrini attrezzature di bloccaggio ecc, se attraversate dall'olio soggetto a derive termiche, possono subire  deformazioni che inducono spostamenti delle quote di lavorazione non accettabili.

Alcuni esempi.

I motomandrini, sono costituiti da una trasmissione meccanica che collega l'albero del motore asincrono vettoriale al mandrino. Spesso i cuscinetti dell'albero mandrino sono lubrificati e raffreddati con lo stesso olio proveniente della scatola cambio. Se la temperatura dei cuscinetti subisce variazioni termiche, queste si riperquotono sulla precisione della lavorazione: a seconda della meccanica in gioco, pochi gradi centrigradi possono portare ad allungamenti dell'albero mandrino anche fino a 0,1mm!

L'idrostatica consente di muovere grandi masse, con pochissimo attrito ed alto smorzamento, condizioni ideali per realizzare assi controllati di macchine utensili di grandi dimensioni ad alta precisione. L'olio che alimenta i "cuscinetti idrostatici" è soggetto a forte laminazione ed al conseguente aumento di temperatura che, se non controllata provoca deformazioni strutturali inaccettabili.

La circuitazione di bordo macchina, specie se complessa e costituita da molte tubazioni, gioca un ruolo importante sulla stabilità termica delle strutture. Si pensi ad esempio ad un asse verticale di una fresatrice di grandi dimensioni, o allo slittone di una fresa orizzontale. Questi sono attraversati da molti tubi che vanno ad alimentare i circuiti di sboccaggio utensile, bloccaggio e sbloccaggio anelli Hirth, sbloccaggio testa ecc, che costituiscono fonte di riscaldamento per le strutture. Un gradiente termico di pochi gradi  provoca allungamenti al mandrino di diversi centesimi di millimetro!

 

Poiché il controllo termico deve essere contenuto entro pochi gradi, sono da scardare scambiatori di calore aria/olio o acqua/olio. La soluzione più appropriata è quella del circuito frigorifero in grado di gestire delta termici impostabili anche di 1-2°C.

Tekno-Due propone una gamma di centrali con frigorifero integrato altamente configurabile e personalizzabile:

  • dimensioni
  • portate, pressioni, circuitazione
  • potenza frigorifera
  • cablaggio di bordo, quadro elettrico
  • comunicazione su bus di campo (es. Profibus DP)
  • gestione personalizzata e remotata su controllo PLC o CN del cliente

In foto alcune realizzazoni da esempio. Per maggiori informazioni non esitate a contattarci!


centrale-frigo-2

Esempio di configurazione.

Centrale idraulica da 400 litri, pompa a portata variabile e pompa di ricircolo. Potenza frigorifera 15kW.

Nella parte bassa trova posto il serbatoio. Nella parte centrale, le utenze idrauliche e nella parte superiore il frigorifero. Lateralmente vi è il quadro elettrico di gestione.

Tutti i lati sono saranno coperti con pannelli fonoassorbenti per una insonorizzazione che permette di raggiungere i 66dB!

Esempio di cablaggio. Estetica, funzionalità ed ordine sono curati in ogni dettaglio.

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Il prodotto finito.

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